Il resoconto della Liberatio 2002
Dal nostro (pettinatissimo!) inviato "Il Supergiovane" 
“Sin dalla più remota antichità i passaggi d'epoca sono stati considerati chiusure e aperture di cicli, Piper I Fundator Clavis “5 Novembre 1969+16+16 – 5 Novembre 1969+16+17 L’inizio del viaggio, la scoperta, gli ostacoli, la lotta e infine la consapevolezza che l’Ordine della Chiave non potrà mai morire.” “Solo chi possiede un cuore puro libero da frustrazioni può portare al collo la chiave e indossare il mantello dorato senza venire schiacciato dall’immenso potere che questi apparenti oggetti comuni racchiudono dentro di sé.” Nurajev “Il Supergiovane” E la liberatio scholarum 2002 ha dimostrato tutto ciò. Il passaggio d’epoca in primis, infatti la vittoria su tutti i fronti non è da considerarsi un punto d’arrivo ma, al contrario, un punto di partenza. Il punto di partenza della Chiave alla conquista dell’universo. Ordo Clavis Universalis, appunto. E poi, il dominio incontrastato della Chiave sulla scena goliardica pavese da sempre, che ha avuto la sua incoronazione il giorno suddetto. Ed è per questo che io e i miei fratelli a missione compiuta mentre tornavamo in piazza per il raduno eravamo in balia di una sensazione, una sensazione unica, forte e inequivoca. La sensazione dell’invincibilità. Ed è lì che ci siamo resi conto definitivamente che la Chiave non è mai morta e che non potrà mai morire. (Per precisazioni chiedere dell’Ogdaloide…) La Chiave è pronta per questo viaggio e porterà avanti il suo sogno di conoscere e testimoniare che l’ha resa caratteristica. Porterà sempre avanti il suo messaggio. La Goliardia, Ma ora veniamo a quella che è stata la vera “attrazione” nei minimi dettagli che ha permesso quello che è successo. Un piano ideato dal Magistratus de li Interni Ricciolidoro e steso dal Magistratus de li Lavori Pubblici Nurajev (GASATO!, NdWebmastro). Piano poi perfezionato dopo numerose riunioni di governo dal Principe insieme al Tavolo Alto. Ma andiamo con ordine. Prima di tutto essendo sempre stati consapevoli che il giorno della liberazione delle scuole bisogna mettere su un piatto della stessa bilancia la Tradizione e sull’altro il Gioco, siamo andati a parlare con i presidi degli istituti superiori affinché il giorno fosse rispettato secondo tradizione: ... (occultato, NdW) di novembre. Volevamo evitare che altri studenti millantanti Goliardia solo perché indossano una feluca e un mantello, rovinassero la festa andando il giorno prima. Forse una delle poche feste di cui Pavia si ricorda ancora. Anzi, forse una delle poche feste di Pavia… Poi l’idea lanciata come già detto da Ricciolidoro e la stesura del piano da Nurajev (ARIDAJE!, NdW) in un e-mail inviata al Principe che riportiamo qui: From: Nurajev To: Piper IX Oggetto: Missione Liberazione In quanto Magistratus de li Lavori Pubblici, ho disegnato la “Missione Liberatio” (perché alla fine è proprio una missione) e ora te la propongo. Aspetto cmq di sentirci per confermare il tutto o cambiare qualcosa. Prima di tutto, ecco l’elenco delle scuole pavesi. Quelle seguite da un punto interrogativo significa che non si sa se andare a liberarle perché scuole medie (quando io ero alle medie erano venuti i goliardi a liberarmi, ma da qualche anno ciò non succede più) o perché si liberano da sole. SCUOLE: Cairoli, Foscolo, Taramelli, Copernico, Itis (??), Bordoni, Olivelli, Verga, Cossa, Ipsia (??), Volta, Casorati (??), Leonardo Da Vinci (??), Severino Boezio (??), S. Giorgio, Michelangelo. =TOT. 17 Ho formato poi 3 gruppi di Chiavistelli che ora ti illustrerò che si divideranno e che andranno a liberare le scuole che gli ho assegnato. (Le ho messe anche in ordine di “liberazione”). Gruppo 1: Piper IX, Lazzarus, Nurajev, Smutandation, Madammela, Capitan Findus, Bubu,---------- ======Scuole assegnate = Cairoli (ovviamente)-Bordoni- Olivelli- Volta- Casorati. Gruppo 2: Ricciolidoro, James Dean, Catalepticus, Nuvola Nera, Sherminator, Big Gimme, Bo,----- ======Scuole assegnate = Taramelli- Copernico- Itis- Leonardo Da V.- S. Giorgio- Michelangelo Gruppo 3: Ambros, Esperanta, Anitra wc, Ringhio, Cugino IT, Lavandammela, Magutt,-------------- ======Scuole assegnate = Foscolo- Cossa- Verga- Ipsia- Boezio. Modalità di svolgimento: |
[...] Sempre per la riunione di giovedì (dammi la conferma che prenoto la sala) bisogna parlare alle matre (fargli il culo) e dirgli come bisogna comportarsi il giorno della liberazione Propongo di fare riunione anche la domenica prima della liberazione (domenica 3 novembre), non al Campari ma all’aperto (propongo davanti all’aula del 400) per evitare di essere spiati. Quindi a quella riunione (quella di domenica davanti alla 400) si spiegherà al gruppo le modalità della liberazione e gli verranno consegnati dei fogli con su tutto (modalità, membri del proprio gruppo e scuole da liberare). In ogni caso, alla riunione di giovedì non bisogna toccare l’argomento liberazione. Aspetto cmq di sentirti per chiarire tutti i punti elencati. Ci vediamo cmq lunedì sera per dare una ripassata alle matre a calcetto…ma noi sentiamoci cmq prima. Aspetto. Nurajev “Il Supergiovane” Questa è stato il primo approccio alla liberazione. Seguentemente ci trovammo a riunione di governo in una sede segreta e isolata dal mondo la domenica prima del fatidico matedì a stendere definitivamente il piano e la sera seguente in una nuova sede segreta si tenne l’ultima riunione della Chiave pre-liberazione e vennero comunicate a tutto l’Ordine le modalità di svolgimento della missione. Eccole ed ecco come è andata. Ritrovo ore 7.00 in piazza xxxxx (il luogo deve rimanere segreto perché potrebbe tornarci utile..) Ore 7.01 i tre gruppi si sparpagliano nelle tre scuole centrali. Anche i gruppi vennero modificati, Nurajev, Lazzarus, Madammela, Ringhio, Bubu e Cugino it al Liceo Cairoli, Ambros, Ricciolidoro, Nuvola Nera, James Dean e Catalepticus al Liceo Taramelli, Esperanta, Smutandation, Anitra wc, Sherminator e Big Gimme al Liceo Foscolo, E il Principe?? In Piazza Vittoria a bersi un caffè al bar con il fedele Bo a fargli da scorta… Ore 7.05 si è tutti in postazione, chi nei cessi e chi nelle classi, comunque ben nascosti e si attendono le 8.00 (che 2 coglioni, quasi un’ora…). L’attesa è sfiancante, angosciante, ogni minuto sembra un’ora e tutti pensavamo cosa Ore 8.00 suona la campanella in ogni scuola. Ore 8.06,9 usciamo allo scoperto e liberiamo tutto ciò che c’è da liberare. E dopo le scuole centrali infatti si libera in successione Copernico, Itis, Bordoni, Volta, Cossa e tutto ciò che ci passa davanti è nostra preda. Tutto è andato secondo il piano architettato dagli 007 della Chiave con licenza di uccidere e nessun dettaglio, neanche il più futile, è stato trascurato e la missione è riuscita alla perfezione. Ma il divertimento non si è limitato solo a questo. Si sa che la Goliardia è volta a stravolgere a proprio vantaggio qualsiasi situazione per via della legge del capovolgimento appunto. E il divertimento maggiore ci è stato offerto da chi ha cercato (ahimè per lui) invano, di venirci in culo. Noi sapevamo che questi non sarebbero stati a guardare e avrebbero escogitato qualcosa per incularci, anche a costo di andare in culo alla Tradizione che noi con cura, attenzione e rispetto abbiamo posizionato sulla bilancia. Cosa hanno fatto questi infami? Questi sono andati a parlare precedentemente il giorno della liberatio con la preside de Liceo Taramelli dicendo loro di non far entrare più di un Ordine goliardico il giorno della liberazione perché potevano verificarsi incidenti come risse per causa nostra (da che pulpito! Voi e i pisani del cazzo). Ma la Chiave aveva già occupato le scuole da un’ora e al suono della campana tutti fuori e la preside in questione, visti già i mantelli gialli in azione, chiuse le porte d’entrata e non fece entrare più nessuno studente mantellato. Scena storica per chi l’ha vissuta. Questi prima vanno dalla preside in maniera antigoliardica al massimo per fotterci, poi se lo pigliano loro duro crudo nel culo rimanendo bloccati fuori dalla soglia della scuola che non riusciranno mai a varcare. Ed è qui che la Missione Liberatio si trasforma magicamente in Missione Broomerang…Ma l’immagine più eclatante è quando, ormai liberato il Liceo Taramelli con i Chiavistelli che si apprestano a lasciare la scuola per proseguire il tour, la Preside gli apre la porta per uscire e si consuma la scena che le riassume tutte: La Chiave trionfante in cima alla scala che guarda dall’alto chi solo per un attimo ha tentato di tagliarle la strada, che sta in basso, ovviamente, guardando con odio e frustrazione, provando sentimenti antigoliardici chi non sa cos’è la sconfitta. Per la serie, la Legge di Bisenzio… E poi come già detto lo show continua con tutti gli Istituti liberati con tempismo perfetto da tutti i Chiavistelli sparpagliati ormai per le strade della città. Il ritrovo dell’Ordine è alle 9.00 in Piazza della Vittoria e non manca nessuno. La missione compiuta senza una virgola fuori posto. La fierezza di noi stessi e la felicità dipinta sui nostri volti. La fratellanza che c’è tra di noi. L’unità del gruppo. Questa è Goliardia. Questa è la Chiave. Ma mentre sto contemplando con gli altri Ministri la realtà, mi squilla il cellulare…..sono talmente contento che non sento neanche vibracall sul mio culo…..guardo il display……..è Piper VIII…: PVIII: “Pronto…Bella Nurajev, come è andata? Siamo ancora i numeri uno?” N: “Ciao Piper VIII….Siamo, siamo stati e saremo sempre i numeri uno.” CLICK. Il divertimento non è poi finito qua. Per quanto riguarda gli altri sarebbe troppo infierire e mi fermo qua. |
Per il proseguo della giornata non ci siamo risparmiati nulla, dalla festa con i liceali al mattino all’Ombelico targata “Ordo Clavis Universalis” con YMCA sul bancone, abbordaggi e limonate durissime, fino alla cena tradizionale alla sera con i Senatori dove non sono mancati anche qui gli scazzi che hanno fatto vedere che chi è della Chiave ha la scintilla giusta perchè la Chiave la tiene nel cuore e non solo al collo per bellezza (Flash: “4, 5 6 patacche, ma quale mi metto?se vado alla cena della Chiave ne metto solo 3 etc etc”) e continuando Mega festa in aula del ‘400 sempre targata “Chiave”. Un successone insomma. Ma ora basta, guardiamo avanti. Chi sa, sa. |













