Il racconto:
"Nel secolo che verrà: l'Ogdaloide nella cupola luminosa"
by Anonimo Corale detto "IL PROFETA"
Avvertenza
In occasione dell'anniversario di fondazione del Supremus Ordo Ticinensis Clavis, ora Ordo Clavis Universalis, fu affrontata, ad opera di Berengario, la storia dell'ordine nella forma di prolegomeni.
Vide così la luce delle stampe il libro intitolato Ordo Clavis, Prolegomeni alla Historia Clavis. Questo testo si articola in un trattato, in una storia dei principati di maggior rilevanza (che costituiscono la parte centrale del libro) e in alcuni frammenti scritti da Piper. Un dizionarietto completa il libro riportando ed illustrando le voci fondamentali del gioco e quelle attinenti al rito clavis.
Sembra che questo trattato sia riuscito a smuovere delle coscienze provocando, così ci dicono, moti inarrestabili dello spirito. E proprio dalla lettura della Historia prende le mosse il racconto a noi pervenutoci.
Non sappiamo se queste affermazioni rispondano a verità, come non conosciamo l'autore del racconto che si è celato dietro a non meglio identificati intermediari dichiarandosi di altra epoca.
L'unico dato certo è il lavoro da noi eseguito e il tempo dedicato per decifrare il brogliaccio che ci hanno consegnato, che è risultato non sempre facile da leggere e punteggiato, qua e là, da un tipo di scrittura elettronica a noi particolarmente ostica.
Il risultato è questo racconto, reso da noi il più lineare possibile per rendere agevole la lettura, senza portarvi aggiunte e cercando la piena fedeltà al testo originario.
Esso sembra provenire dal futuro, o appare, a volte, scritto partendo da una prospettiva che affonda le proprie radici nel presente con una visuale che si apre sul futuro, dove però il futuro raccontatoci alla fine risulterà essere altro.
Dalla finestra così aperta noi abbiamo visto gli accadimenti in questo modo, focalizzando la forma immaginifica là dove il suo incastro, fuori dalla realtà svelata alla fine del racconto, dovrebbe costituirsi per porre le basi della nascita di un nuovo soggetto. Ma anche di questo non siamo sicuri: potremo anche sbagliarci, sta al lettore attento o maggiormente attrezzato di quanto non siamo noi, cogliere i fatti di maggior importanza e comprendere i motivi del mancato incontro del 2122.









